Per Israele, per l’Occidente, per la democrazia - La misura è colma

Redazione - 05/10/2025 - Uncategorized

Nelle ultime ore anche Terni è stata teatro di proteste che, pur invocando solidarietà,
rischiano di trasformarsi in palcoscenici per fomentare tensioni ideologiche. L’ITALIA
CONTA ribadisce che il diritto a manifestare è inviolabile, ma non può tradursi in ostilità
verso Israele, l’Occidente e i nostri stessi cittadini. Queste iniziative spesso non portano
alcun aiuto reale alle popolazioni colpite dal conflitto, ma arrecano solo disagi e
divisioni.
A queste proteste si è aggiunto un episodio ignobile: un fantoccio raffigurante il sindaco
Bandecchi, appeso a testa in giù davanti al Comune, è stato scoperto e posto sotto
sequestro dalla polizia. Un gesto che non può essere assolto come “provocazione
simbolica”: è un atto che mostra quanto stia crescendo un clima di intimidazione
politica, di delegittimazione dei ruoli istituzionali e di esasperazione che va respinto con
fermezza. Non meno composta la reazione del sindaco, che ha preso a minacciare
indiscriminatamente chiunque si professi di sinistra.
Non è un clima più tollerabile: noi chiediamo responsabilità e misura: la pace non si
costruisce con slogan urlati, né con atti simbolici che seminano rancore e minano la
fiducia civile. Non basta indignarsi: è urgente che la politica ritorni al centro, che il
dibattito pubblico riprenda terreno e che si ponga un freno a un’escalation che rischia di
travolgere la convivenza democratica.

L’Italia Conta difenderà sempre il diritto alla libertà di opinione, ma non permetterà che
il nostro Paese venga trascinato in contrapposizioni sterili e pericolose. L’Italia deve

contare per la sua stabilità, per la sua coesione sociale e per la sua capacità di essere
protagonista di un futuro di pace.

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